Wednesday, April 28, 2010

Un po' di oroscopi per oggi

Toro
Dovrai proseguire nel tuo cammino e non farti prendere dallo sconforto se vuoi che le tue entrate crescano ulteriormente. In ambito lavorativo, evita di dire cose che non pensi. In ambito affettivo, gli Astri suggeriscono che tenderai ad essere un po' troppo geloso. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Acquario
Gli Astri ti suggeriscono di non prendertela troppo se sarà rimandato un appuntamento di lavoro, perché avrai modo di recuperare. In ambito affettivo sarai entusiasta delle lusinghe che riceverai dalla tua partner, ti sentirai molto amato e soprattutto avrai la certezza di non avere rivali. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Sagittario
Qualcosa ti turba e ti rende nervoso, ma dovrai fare attenzione a non pr ovocare le persone che ti circondano. In ambito lavorativo, e' probabile una discussione accesa con un collega che prova invidia nei tuoi confronti. In ambito affettivo, ti troverai in pieno accordo con lei. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Wednesday, April 21, 2010

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".

Wednesday, April 14, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#calcio"

April 14, 2010, 10:09 am
Stoke e Blackburn su Joe Ledley... http://bit.ly/cPmVxV #calcio
April 14, 2010, 10:09 am
Tottenham, anche il West Ham su Jamie O'Hara... http://bit.ly/9bWn32 #calcio
April 14, 2010, 10:09 am
Motherwell, arriva il portiere Letheren... http://bit.ly/aqhwod #calcio
April 14, 2010, 10:09 am
Tre giorni e poi lo scontro al vertice... http://bit.ly/cxJbp9 #calcio
April 14, 2010, 10:09 am
Contrappasso dantesco... http://bit.ly/aAsOGd #calcio

Friday, April 9, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#roma"

April 9, 2010, 8:16 am
presto a #Roma un convegno su #Facebook ? http://bit.ly/9V mPYM
April 9, 2010, 7:58 am
#roma Droga, dati allarmanti: “La prima sniffata anche a nove anni” http://tinyurl.com/y8f9qee notizie
April 9, 2010, 7:34 am
RT @Roma_bakeca: Conus Srl cerca su #Roma un Programmatore Cobol: http://bit.ly/aKjl70 #lavoro #jobs #bakeca #informatica
April 9, 2010, 7:33 am
Conus Srl cerca su #Roma un Programmatore Cobol: http://bit.ly/aKjl70 #lavoro #jobs #bakeca #informatica

Saturday, April 3, 2010

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Shining"

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "La Luccicanza") rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera. Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave orrifica il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata[senza fonte], trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali. Il film si compone di varie unità narrative temporalmente distinte ciascuna individuata da un titolo (Il colloquio, Chiusura invernale, Un mese dopo, Martedì, Sabato, Lunedì, Mercoledì, ore 16); il tempo narrativo non procede in modo lineare e continuo e la lunghezza delle unità non si mantiene costante ma piuttosto si accorcia progressivamente creando un effetto di vertigine, di inesorabile procedere verso la soluzione finale. Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro "non era poi un gran capolavoro".